Misura della circonferenza della Terra

 

Trovandosi per caso a Siene, una località del sud dell’Egitto, nel giorno del solstizio estivo, Eratostene si accorse che a mezzogiorno il sole illuminava completamente il fondo di un profondo pozzo, denunciando così di essere perfettamente perpendicolare.

Dato che sapeva che ad Alessandria, luogo in cui risiedeva, nello stesso giorno il sole non era perpendicolare, dalla misura dell’angolo (7,12 gradi, cioè un cinquantesimo dell’angolo giro) formato e conoscendo la distanza fra Siene e Alessandria (5.000 stadi) ne dedusse  la circonferenza della Terra, che calcolò essere di 250.000 stadi.

Il problema nasce nel definire la lunghezza di uno stadio, infatti unità di misura così chiamate sono state usate in molti paesi e in molte epoche, attualmente si pensa che lo stadio egiziano di quei tempi dovesse valere 157,5 metri, con il che la misura di Eratostene si traduce in 39.375 km, con un errore di poco più di 600 km.

 

Indice Cap. 1 - Ritorna a Eratostene