Tettonica a zolle:

 

In questa immagine, ripresa con la tecnica radar, che mostra la crosta terrestre anche sotto gli oceani, si nota benissimo la suddivisione in placche della crosta terrestre.

La teoria della deriva dei continenti, formulata all’inizio del secolo XX da Wegener sulla base delle analogie negli andamenti costieri delle terre che si affacciano sull’oceano atlantico, confermata poi dalle corrispondenze geologiche dei supposti punti di contatto, era rimasta fra le curiosità scientifiche fino all’avvento dell’era spaziale, quando è stato possibile misurare con estrema precisione la posizione assoluta dei vari punti della crosta terrestre e quindi deterninare lo spostamento dei continenti.

Suddivisione in placche della crosta terrestreLa superficie terrestre risulta suddivisa in una serie di placche (o “zolle”) che, sotto l’effetto dei movimenti del magma fluido sottostante, si spostano l’uno rispetto all’altra, dando luogo in alcuni punti a scontri fra placche, con la formazione nei punti di scontro di catene lineari di montagne, mentre in altri punti l’allontanamento delle placche da origine a delle spaccature, da cui fuoriesce il magma sottostante, contribuendo così al ringiovanimento della superficie terrestre.

 

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