SAIt Sezione Calabria
 
21 marzo ore 18:30 al Planetario – “Luigi Lilio: l’uomo che regalò ordine al tempo”

21 marzo – Giornata del Calendario:

La Calabria celebra Luigi Lilio, genio che diede ordine al tempo

Sabato 21 marzo 2026, ore 18:30

Planetarium Pythagoras

Città Metropolitana di Reggio Calabria

Conferenza

“Luigi Lilio: l’uomo che regalò ordine al tempo”

professor Massimo Mazzone, docente dell’Università di Firenze

La Calabria celebra uno dei suoi figli più illustri.

Il 21 marzo, in occasione della Giornata del Calendario istituita dalla Regione, il Planetario Metropolitano Pythagoras aderisce alle celebrazioni dedicate a Luigi Lilio, medico e astronomo originario di Cirò, la cui intuizione ha cambiato per sempre il modo di misurare il tempo.

Per rendere omaggio a una figura di straordinaria rilevanza nella storia della scienza, il Planetario, sabato 21 marzo ore 18.30, ospiterà una conferenza pubblica dal titolo “Luigi Lilio: l’uomo che regalò ordine al tempo”, affidata al professor Massimo Mazzone, docente dell’Università di Firenze, tra i massimi studiosi del tema.

L’incontro offrirà l’occasione per riscoprire il valore dell’opera di Lilio, artefice della riforma che portò alla nascita del calendario gregoriano, ancora oggi adottato a livello, quasi, globale.

Un contributo che ha restituito armonia tra il tempo umano e i moti del cielo, correggendo gli errori accumulati nei secoli e garantendo una misura più precisa del succedersi delle stagioni.

Quella di Luigi Lilio è una storia di ingegno, visione e profondo legame con la propria terra: dalla Calabria al cuore della scienza europea, il suo lavoro rappresenta un esempio luminoso di come il sapere possa superare confini e secoli, incidendo concretamente sulla vita quotidiana dell’umanità.

Con questa iniziativa, il Planetario Metropolitano Pythagoras rinnova il proprio impegno nella valorizzazione delle eccellenze scientifiche calabresi, riaffermando il ruolo della regione come terra di cultura, ricerca e innovazione.

Un’occasione non solo per ricordare, ma per riconoscere con orgoglio il contributo della Calabria alla storia universale della conoscenza.

Ingresso libero e gratuito. Non occorre prenotare.