SAIt Sezione Calabria
 
10 giugno ore 17:00 al MArRC incontro con il Direttore Dott. Fabrizio Sudano 

Il mondo ellenico: la culla invisibile del sapere occidentale

Scienza, Arte e Politica

Mercoledì 10 giugno 2026 ore 17:00

Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

TRACCE DI PIETRE E DI MARE. ARCHEOLOGIA NEL MONDO GRECO

Dott. Fabrizio Sudano

Direttore del MArRC

“Tracce di pietre e di mare”: l’archeologia nel mondo greco al centro del prossimo incontro al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, un viaggio affascinante tra le rotte del Mediterraneo e i reperti archeologici che hanno segnato la storia del nostro territorio.

All’interno del protocollo di intesa tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria / Società Astronomica Italiana sezione Calabria, mercoledì 10 giugno alle ore 17:00 il Museo ospiterà la conferenza dal titolo “Tracce di pietre e di mare. Archeologia nel mondo greco”.

L’incontro vedrà come relatore d’eccezione il Direttore del Museo, il dottor Fabrizio Sudano, e si inserisce all’interno del corso di formazione rivolto ai docenti ma aperto anche a tutta la cittadinanza, dedicato al tema generale: “Il mondo ellenico: la culla invisibile del sapere occidentale – Scienza, Arte e Politica”.

Attraverso la conversazione con il Direttore, l’evento offrirà ai docenti, al pubblico e agli appassionati un punto di vista privilegiato sulle più recenti ricerche sul campo e sulle collezioni custodite all’interno del Museo.

Il binomio espresso nel titolo mette in luce le due grandi anime della ricerca: da un lato le “pietre”, simboli dell’archeologia terrestre e dei suoi reperti; dall’altro il “mare”, teatro dell’archeologia subacquea. Dai frammenti rinvenuti sulla terraferma fino alle meraviglie riemerse dai fondali, come i celebri Bronzi di Riace, il Direttore racconterà la storia materiale e immateriale di una civiltà che ha fatto del Mediterraneo il baricentro del pensiero moderno.

Queste “tracce” materiali si rivelano così come i pilastri invisibili su cui si poggia l’intera cultura del mondo occidentale.

“Raccontare la Magna Grecia e il mondo ellenico oggi significa non solo guardare al passato, ma comprendere a fondo le radici della nostra identità mediterranea”, sottolinea il Direttore Fabrizio Sudano.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.