SAIt Sezione Calabria
 
Mille e non più mille: Apocalisse, Maya e Scienza





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Planetario Provinciale  6 -Gennaio -2013 – ore 19.30

Il 21 -12- 2012 è trascorso e, fortunatamente , ancor oggi sul nostro pianeta la vita continua. Un altro anno è iniziato e come sempre ci chiediamo quale sarà il futuro che ci aspetta. In tempo di crisi e grandi cambiamenti antiche paure e profezie sulla fine del mondo, forse, nell’ inconscio collettivo dell’Umanità  ,ogni tanto possono risvegliare atavici timori legati alle immani catastrofi cicliche della Terra delle quali si trovano tracce non solo in tanti siti archeologici ma anche in miti e leggende.
Con questo argomento si conclude il programma: “Sotto le stelle di Natale” organizzato dal Planetario Provinciale Pythagoras. “Mille e non più mille: l’Apocalisse, i Maya e la Scienza ” è il tema che la prof.ssa Angela Misiano affronterà nella conversazione che terrà alle ore 19,30 presso la sede del  planetario. Partendo dalla frase:  “Mille e non più mille” che sintetizzò le pauredell’uomo medievale quando, per un’errata interpretazione di un brano dell’Apocalisse di Giovanni, si diffuse la convinzione che il mondo dovesse finire nell’anno 1000  Dopo Cristo. La prof.ssa si soffermerà sul calendario dei Maya  dalla cui errata interpretazione è scaturita la fatidica data 21-12-2012, per passare poi a tracciare il punto di vista della scienza sulle catastrofi che possono determinare estinzioni di massa. 
La domanda conclusiva allora è: al di là delle storie e delle suggestioni che turbano e invadono l’immaginario collettivo, che cosa sappiamo realmente della fine della specie umana e del pianeta che la ospita? È vicina o lontana da noi? Stiamo sottovalutando o sopravvalutando le potenziali cause di un’estinzione e di una catastrofe? Se fosse davvero vicina, sapremmo prevederla? E soprattutto, quanto dovremmo preoccuparci? A queste domande tenta di dare risposte la scienza. La scienza non ha la possibilità di vedere nel futuro, ma dallo studio del nostro passato ha la possibilità di  effettuare previsioni riguardo il nostro futuro.
L’incontro conclusivo è per tradizione dedicato alla Parrocchia del San Salvatore ,sotto cui ricade il Planetario me è ovviamente aperto a tutta la cittadinanza. Ed in tema di  previsioni i meteorologi,per questa sera, garantiscono cielo sereno ed allora l’osservazione del pianeta Giove e degli  altri fantastici oggetti del cielo di inverno è , finalmente, possibile.