28 agosto 2026: Eclissi “Parziale di Luna”

Il cielo del mese di agosto ha regalato e continua a regalare spettacoli interessanti: dopo l’eclissi totale di Sole e le “stelle cadenti” del 12 agosto, il cielo ci offre un terzo spettacolo: l’eclissi “parziale” di Luna del 28 agosto.
Come per l’eclissi di Sole, il fenomeno si verificherà quando la nostra compagna di viaggio volge al tramonto, pertanto sarà visibile dall’Italia solo per la prima parte.
Come avvenuto per l’eclissi di Sole, anche questa volta abbiamo bisogno di un orizzonte ovest-sud-ovest libero da ostacoli, circostanza non verificabile da Reggio Calabria essendo questa parte di orizzonte ostruita dai monti della Sicilia. Altro elemento non trascurabile è che il massimo dell’eclissi coinciderà quasi con il sorgere del Sole, rendendo il cielo più chiaro e riducendo il contrasto visivo della Luna rossa.
Per questi motivi, come Planetario, non abbiamo ritenuto opportuno organizzare un evento pubblico di osservazione in Città.
Ma per quanti volessero svegliarsi all’alba e trovare un orizzonte libero da ostacoli, diamo alcune indicazioni:
- 03:18 – Inizio eclissi di penombra
- 04:34 – Inizio eclissi parziale (la Luna entra nell’ombra della Terra)
- 06:13 – Massimo dell’eclissi (oscuramento di circa il 94% del disco lunare)
- 06:28 – Il fenomeno a Reggio Calabria si interrompe per via del tramonto del satellite sotto l’orizzonte, che avverrà mentre la Luna è ancora eclissata.
Non sono necessari strumenti particolari per osservare il fenomeno: sono sufficienti i nostri occhi, al più un binocolo di modeste dimensioni, e nessun filtro particolare.
Per quanti volessero seguire in diretta il fenomeno, è possibile collegarsi al Virtual Telescope Project del Dr. Gianluca Masi (https://www.youtube.com/watch?v=3zIBswePr4I).
Noi vi diamo appuntamento per l’eclissi di Capodanno 2029: la fase di penombra inizierà il 31 dicembre 2028 alle ore 21:23 ed il massimo dell’eclissi si verificherà alle 00:13, mentre brindiamo al 2029.
A differenza di quella di agosto 2026, questa sarà completamente visibile dall’Italia e da Reggio Calabria per tutta la sua durata, poiché si verificherà nel cuore della notte con la Luna alta, “arzata”, come direbbero i nostri marinai, nel cielo e ben lontana dall’orizzonte.